Responsabile dei piani di autocontrollo o preposti – modulo C 8 ORE
Corso Addetti alle Attività Alimentari Complesse Obbligo formativo per la produzione e la manipolazione di alimenti tra gli addetti alle attività alimentari complesse troviamo es: pizzaioli […]
Corso Addetti alle Attività Alimentari Complesse
Obbligo formativo per la produzione e la manipolazione di alimenti
tra gli addetti alle attività alimentari complesse troviamo es: pizzaioli ovvero coloro che manipolano gli alimenti
In questo corso, verranno fornite le conoscenze e le competenze necessarie per lavorare in modo sicuro e igienico nel settore alimentare complesso.
Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di:
- comprendere i principi dell’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points)
- applicare le corrette procedure di buone prassi di fabbricazione (BPF)
- identificare e gestire i rischi per la sicurezza alimentare
- svolgere le attività di controllo e monitoraggio previste dal piano HACCP
- comunicare in modo efficace sui problemi di sicurezza alimentare
tipologie di mansioni che rientrano negli addetti alle attività alimentari complesse ovvero dove vi è una manipolazione degli alimenti
- cuochi e chef
- pasticceri e panettieri
- addetti alla preparazione del cibo
- operatori di linea in industrie alimentari
- addetti al bancone
- personale di catering
- pizzaiolo
Cos’è l’HACCP?
- L’HACCP è un sistema di autocontrollo che ha l’obiettivo di prevenire la contaminazione degli alimenti e di garantirne la sicurezza per i consumatori.
- Si basa su sette principi:
- Analisi dei pericoli
- Identificazione dei punti critici di controllo (CCP)
- Stabilimento dei limiti critici per ogni CCP
- Sistema di monitoraggio dei CCP
- Azioni correttive
- Verifica del sistema HACCP
- Documentazione del sistema HACCP
L’HACCP è un sistema di autocontrollo obbligatorio per tutte le aziende che producono o manipolano alimenti. Il sistema HACCP si basa su sette principi che devono essere applicati in modo rigoroso per garantire la sicurezza degli alimenti. I sette principi dell’HACCP sono:
- Analisi dei pericoli: è necessario identificare tutti i pericoli biologici, chimici e fisici che possono contaminare gli alimenti.
- Identificazione dei punti critici di controllo (CCP): sono i punti della filiera produttiva in cui è possibile eliminare o ridurre ad un livello accettabile i pericoli per la sicurezza alimentare.
- Stabilimento dei limiti critici per ogni CCP: per ogni CCP devono essere stabiliti dei limiti critici che rappresentano i valori massimi o minimi di un parametro (ad esempio, temperatura, pH) che devono essere rispettati per garantire la sicurezza degli alimenti.
- Sistema di monitoraggio dei CCP: è necessario monitorare costantemente i CCP per verificare che i limiti critici siano rispettati.
- Azioni correttive: in caso di superamento dei limiti critici, devono essere intraprese delle azioni correttive immediate per riportare la situazione sotto controllo.
- Verifica del sistema HACCP: il sistema HACCP deve essere verificato periodicamente per assicurarne l’efficacia.
- Documentazione del sistema HACCP: tutte le attività svolte nell’ambito del sistema HACCP devono essere documentate.
Buone prassi di fabbricazione (BPF)
- Le BPF sono un insieme di norme e procedure che devono essere applicate per garantire la produzione di alimenti sicuri e salubri.
- Le BPF riguardano tutti gli aspetti della produzione alimentare, dalla ricezione delle materie prime alla spedizione del prodotto finito.
- Alcune delle BPF più importanti includono:
- Mantenere gli stabilimenti puliti e sanificati
- Controllare le materie prime e i prodotti finiti
- Formare il personale sulle corrette procedure di sicurezza alimentare
- Applicare un sistema di tracciabilità dei prodotti
Le BPF sono un complemento essenziale al sistema HACCP. Le BPF aiutano a prevenire la contaminazione degli alimenti e a garantire che i prodotti siano prodotti in modo uniforme e conforme agli standard di sicurezza alimentare. Alcune delle BPF più importanti includono:
- Mantenere gli stabilimenti puliti e sanificati: gli stabilimenti devono essere puliti e sanificati regolarmente per prevenire la crescita di microrganismi nocivi.
- Controllare le materie prime e i prodotti finiti: le materie prime e i prodotti finiti devono essere controllati per verificarne la qualità e la sicurezza.
- Formare il personale sulle corrette procedure di sicurezza alimentare: il personale deve essere formato sulle corrette procedure di sicurezza alimentare, tra cui l’igiene personale, la manipolazione degli alimenti e la pulizia e sanificazione degli stabilimenti.
- Applicare un sistema di tracciabilità dei prodotti: un sistema di tracciabilità dei prodotti permette di rintracciare un prodotto lungo tutta la filiera produttiva, dalla materia prima al prodotto finito. Questo è importante in caso di problemi di sicurezza alimentare, in quanto permette
E’ possibile fissare un appuntamento presso la ns. sede, oppure richiedere la modulistica tramite email: infokairosformazione@gmail.com.
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