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Responsabile dei piani di autocontrollo o preposti – modulo C 8 ORE

Il prezzo originale era: 200,00 €.Il prezzo attuale è: 183,00 €. IVA INCLUSA

Corso Addetti alle Attività Alimentari Complesse Obbligo formativo per la produzione e la manipolazione di alimenti tra gli addetti alle attività alimentari complesse troviamo es: pizzaioli […]

Corso Addetti alle Attività Alimentari Complesse

Obbligo formativo per la produzione e la manipolazione di alimenti

tra gli addetti alle attività alimentari complesse troviamo es: pizzaioli ovvero coloro che manipolano gli alimenti

 In questo corso, verranno fornite le conoscenze e le competenze necessarie per lavorare in modo sicuro e igienico nel settore alimentare complesso.

Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di:

  • comprendere i principi dell’HACCP (Hazard Analysis and Critical Control Points)
  • applicare le corrette procedure di buone prassi di fabbricazione (BPF)
  • identificare e gestire i rischi per la sicurezza alimentare
  • svolgere le attività di controllo e monitoraggio previste dal piano HACCP
  • comunicare in modo efficace sui problemi di sicurezza alimentare

tipologie di mansioni che rientrano negli addetti alle attività alimentari complesse ovvero dove vi è una manipolazione degli alimenti

  • cuochi e chef
  • pasticceri e panettieri
  • addetti alla preparazione del cibo
  • operatori di linea in industrie alimentari
  • addetti al bancone
  • personale di catering
  • pizzaiolo

Cos’è l’HACCP?

  • L’HACCP è un sistema di autocontrollo che ha l’obiettivo di prevenire la contaminazione degli alimenti e di garantirne la sicurezza per i consumatori.
  • Si basa su sette principi:
    1. Analisi dei pericoli
    2. Identificazione dei punti critici di controllo (CCP)
    3. Stabilimento dei limiti critici per ogni CCP
    4. Sistema di monitoraggio dei CCP
    5. Azioni correttive
    6. Verifica del sistema HACCP
    7. Documentazione del sistema HACCP

L’HACCP è un sistema di autocontrollo obbligatorio per tutte le aziende che producono o manipolano alimenti. Il sistema HACCP si basa su sette principi che devono essere applicati in modo rigoroso per garantire la sicurezza degli alimenti. I sette principi dell’HACCP sono:

  1. Analisi dei pericoli: è necessario identificare tutti i pericoli biologici, chimici e fisici che possono contaminare gli alimenti.
  2. Identificazione dei punti critici di controllo (CCP): sono i punti della filiera produttiva in cui è possibile eliminare o ridurre ad un livello accettabile i pericoli per la sicurezza alimentare.
  3. Stabilimento dei limiti critici per ogni CCP: per ogni CCP devono essere stabiliti dei limiti critici che rappresentano i valori massimi o minimi di un parametro (ad esempio, temperatura, pH) che devono essere rispettati per garantire la sicurezza degli alimenti.
  4. Sistema di monitoraggio dei CCP: è necessario monitorare costantemente i CCP per verificare che i limiti critici siano rispettati.
  5. Azioni correttive: in caso di superamento dei limiti critici, devono essere intraprese delle azioni correttive immediate per riportare la situazione sotto controllo.
  6. Verifica del sistema HACCP: il sistema HACCP deve essere verificato periodicamente per assicurarne l’efficacia.
  7. Documentazione del sistema HACCP: tutte le attività svolte nell’ambito del sistema HACCP devono essere documentate.

Buone prassi di fabbricazione (BPF)

  • Le BPF sono un insieme di norme e procedure che devono essere applicate per garantire la produzione di alimenti sicuri e salubri.
  • Le BPF riguardano tutti gli aspetti della produzione alimentare, dalla ricezione delle materie prime alla spedizione del prodotto finito.
  • Alcune delle BPF più importanti includono:
    • Mantenere gli stabilimenti puliti e sanificati
    • Controllare le materie prime e i prodotti finiti
    • Formare il personale sulle corrette procedure di sicurezza alimentare
    • Applicare un sistema di tracciabilità dei prodotti

 Le BPF sono un complemento essenziale al sistema HACCP. Le BPF aiutano a prevenire la contaminazione degli alimenti e a garantire che i prodotti siano prodotti in modo uniforme e conforme agli standard di sicurezza alimentare. Alcune delle BPF più importanti includono:

  • Mantenere gli stabilimenti puliti e sanificati: gli stabilimenti devono essere puliti e sanificati regolarmente per prevenire la crescita di microrganismi nocivi.
  • Controllare le materie prime e i prodotti finiti: le materie prime e i prodotti finiti devono essere controllati per verificarne la qualità e la sicurezza.
  • Formare il personale sulle corrette procedure di sicurezza alimentare: il personale deve essere formato sulle corrette procedure di sicurezza alimentare, tra cui l’igiene personale, la manipolazione degli alimenti e la pulizia e sanificazione degli stabilimenti.
  • Applicare un sistema di tracciabilità dei prodotti: un sistema di tracciabilità dei prodotti permette di rintracciare un prodotto lungo tutta la filiera produttiva, dalla materia prima al prodotto finito. Questo è importante in caso di problemi di sicurezza alimentare, in quanto permette

E’ possibile fissare un appuntamento presso la ns. sede, oppure richiedere la modulistica tramite email: infokairosformazione@gmail.com.

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DOCENTI:

formatore addetto alle attività alimentari complesse in cui vi è una manipolazione degli alimenti esempio pizzaiolo

DOTT. Noemi di Giacomo
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